Questione Selvatici

E l’Uomo incontrò il Lupo
La Trama di Gaia e la questione della convivenza con i selvatici

La convivenza tra uomo e animali selvatici affonda le proprie radici nella memoria della nostra storia, con i suoi conflitti, le sue meraviglie, e moltissime leggende che sono diventate narrazioni su cui spesso si basano i tanti luoghi comuni che ancora persistono e creano forme pensiero pericolose nella Comunità. Normalmente le persone, infatti, non hanno strumenti tecnici e realistici di valutazione, ma solo manciate di parole e notizie che spesso si ingrossano nel passaggio di bocca in bocca alimentandosi della più antica paura esistente nell’essere umano: quella della Bestia.
Come gruppo di studio che ha la priorità di tessere nuove relazioni costruttive, etiche e di crescita sostenibile tra noi e gli altri abitanti del pianeta, sentiamo indispensabile far sentire una voce equilibrata, coerente e basata sulla conoscenza reale dell’argomento; una voce che realmente cerchi di conciliare i diritti di tutte le creature che abitano questa Terra, lontana da pregiudizi, ideologie, propaganda o disinformazione di ogni specie: una voce in difesa dell’impegno reale per la salvaguardia e la tutela del pianeta e del futuro di tutti.

Ci impegneremo, quindi, ad affrontare la questione della convivenza con i selvatici sotto molteplici aspetti: tecnici, culturali e sociali, con i nostri esperti e studiosi esterni, auspicandoci il sostegno di tutti i colleghi che vorranno aggiungersi per arricchire questa Ricerca con la loro preziosa esperienza, nonché incontrare persone sensibili che vogliano dare la loro testimonianza concreta al riguardo.

Nella nostra Associazione abbiamo etologi, biologi e veterinari che hanno studiato la questione che si presenta alquanto complessa e con molte lacune, e da tempo cerchiamo di capire come portare un contributo al riguardo, ma qualsiasi intervento si realizzi sarà inutile se i media continueranno con questo sensazionalismo da film dell’orrore.
Pensiamo che sia il momento di un’azione più corale che possa contrapporsi al potere del “si dice che…” così forte nell’opinione pubblica Italiana e pilotato proprio da media ignoranti e compiacenti, con articoli e servizi studiati ad hoc per fare terrorismo.
Così abbiamo pensato che il nostro ruolo potrebbe essere appunto quello di pontefix tra il mondo accademico e operativo sul campo da una parte ed il grande pubblico insieme agli allevatori dall’altro.

In questi ultimi mesi abbiamo riscontrato un livello di ignoranza sconcertante non solo fra la gente comune, ma anche fra chi avrebbe dovuto avere notizie e supporti informativi chiari e dettagliati – gli allevatori appunto – completamente lasciati alla deriva tra leggende metropolitane, credenze varie e mancanza di assistenza specializzata ed esaustiva.
Un mix perfetto per creare destabilizzazione e caos affinché possano attecchire le proposte risolutive più drastiche e assurde.

Pensiamo che l’esperienza di chi studia realmente la questione sia preziosa per proporci come mezzo di divulgazione in alternativa alla solita “stampa” affinché le informazioni non vengano distorte e manipolate, ma veicolate correttamente con linguaggio tecnico comprensibili e informazioni corrette.

Per qualunque informazione o comunicazione contattateci!