Ripercorriamo il nostro 2017………..*Con-dividiamo un sogno…facciamo un patto?*

Il laboratorio “Con-dividiamo un sogno… facciamo un patto?” nasce all’interno del Progetto UN PAESE DA CONDIVIDERE finanziato dalla Regione Toscana (febbraio 2017), e si radica all’interno del Patto di Collaborazione in corso per la tutela del Parco Fluviale San Salvatore tra il Comune di Bucine e l’Associazione di Promozione Sociale La Trama di Gaia, come ulteriore sperimentazione di pratiche innovative di collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni e Comunità. Il coinvolgimento della collettività nella rigenerazione e cura dei beni comuni è uno dei principi fondamentali del concetto di cittadinanza attiva che porta ad una maturazione dei cittadini che, in prima persona, si assumono la responsabilità e l’impegno di collaborare con l’Amministrazione. I giovanissimi hanno un ruolo cardine in quanto sono il futuro della Comunità stessa ed è fondamentale che vengano loro insegnati i valori della condivisione, della partecipazione attiva e della democrazia. Per questo è stato organizzato un laboratorio che coinvolge gli studenti del doposcuola (grazie alla preziosa collaborazione degli educatori dell’Associazione Diversi Uguali), che consiste nella stesura di un mini patto di collaborazione tra gli alunni partecipanti e l’Amministrazione Comunale per la realizzazione di un progetto che riqualifichi ulteriormente il Parco Fluviale San Salvatore. Questo ha permesso ai ragazzi non solo di imparare il meccanismo di partecipazione attiva della Comunità sotteso allo strumento del Patto di Collaborazione, ma anche di divulgare con gli adulti le conoscenze acquisite sentendosi protagonisti in prima persona dell’esecuzione di un obiettivo concreto. Dopo una prima parte introduttiva sul concetto di progettualità partecipata, il laboratorio è continuato con la scelta da parte dei ragazzi di un progetto di riqualificazione per il Parco Fluviale, presentato e approvato dall’Amministrazione Comunale. I ragazzi hanno così iniziato a creare quanto da loro stessi proposto: in particolare hanno decorato dei bidoni dell’immondizia concessi dal Comune rendendoli non solo più belli, ma anche funzionali alla raccolta differenziata. Una volta terminato, si è svolto un evento conclusivo dove sono stati ufficialmente inaugurati i nuovi cestini per la raccolta differenziata ideati dai ragazzi del doposcuola, che hanno così visto riconosciuto il loro lavoro e il loro impegno.