Tutti agibili per un giorno

La Trama di Gaia è stata presente a Visso il 24 giugno in occasione della festa “Tutti Agibili per un giorno” organizzata dall’Associazione “Un aiuto concreto per Castelsantangelo”
CIA, insieme a COPAGRI, i nostri efficientissimi referenti per la raccolta mangimi, erano presenti con uno stand e con nuove idee e l’incontro è, ancora una volta servito per andare avanti, uniti nell’aiuto a tutto campo agli allevatori dei monti Sibillini.
Il problema più grande in questo momento è quello che, scomparsa la neve, partita molto lentamente la ricostruzione delle strutture, gli animali sono, sì, al pascolo nei prati in quota……. ma senz’acqua!
I nostri video vi mostrano il problema.
Nello sconvolgimento del sottosuolo che hanno subito queste colline con il terremoto, tutte le falde sotterranee hanno cambiato percorso e non arriva più acqua nelle tubazioni che alimentavano gli abbeveratoi.
Questa situazione non è solo emergenziale, ma strutturale e, quindi va affrontata come tale.
CIA e COPAGRI hanno allertato, gratuitamente, geologi, architetti, geometri che hanno elaborato uno studio di fattibilità per il monte Prata, uno dei più alti della zona che arriva a mt. 1850 e che è dotato di un impianto sciistico.
Il gruppo di Progettazione ha previsto la ristrutturazione o la sostituzione di una vecchia condotta che portava l’acqua da una sorgente in quota al rifugio della stazione sciistica ed hanno posto accanto un invaso (lago artificiale) di oltre un ettaro di superficie e profondo circa mt. 3,00, in un’area che, per la sua conformazione, non prevede dighe, ma solo escavazione del bacino, quindi, in completa sicurezza sismica.
I benefici e la polifunzionalità dell’intervento sono evidenti, con il lago, infatti è possibile :

  • Mantenere la possibilità di approvvigionamento idrico, anche con derivazioni dalla condotta resa totalmente efficiente, agli abbeveratoi dei pascoli di un’area vasta per gli animali
  • Consentire un innevamento artificiale che renda la pista sciistica più a lungo usufruibile, mantenendo e potenziando posti di lavoro e presidio territoriale. In questo senso sono state fatte ricerche dall’equipe di progettisti, avvalorate dagli anni di funzionamento del servizio, che dimostra come il microclima sia idoneo alla convenienza dell’impianto che, per l’altitudine potrebbe essere al limite della resa.
  • Fruizione delle acque del lago per spegnere incendi (anche lontani), per situazioni di emergenza idrica stagionali e per tutto ciò che comporta avere una riserva d’acqua superficiale e non sotterranea in quei luoghi così battuti dal terremoto.

Un progetto finalmente completo e che tiene conto principalmente del permanere nella zona di questa straordinaria popolazione di allevatori.
Allevatori che adesso, pur di restare con i loro animali, il mestiere antico della loro terra che li appassiona ancora, stanno sacrificandosi al limite della sopportazione umana per portare su e giù l’acqua ai loro animali con mezzi propri e aiutandosi l’uno con l’altro.
Nella zona ci sono i vigili del fuoco i quali, per le emergenze, sono dotati delle loro autobotti lucenti che parcheggiano nei borghi tutto il giorno.
Un vigile interrogato da un allevatore ha detto che potrebbero portare solo un autobotte perché per la quotidianità ci vorrebbe il permesso della prefettura.
Ci siamo precipitati a chiedere questo permesso tramite CIA e COPAGRI; un intervento che ci sembrerebbe più che logico e umano.
Come vedete, tessere la TRAMA DI GAIA non significa solo mangimi, ma stare accanto ad una situazione e monitorarne gli sviluppi, cercando decisioni tutti quanti insieme: anche così pensiamo di essere utili, supportando il lavoro di chi è impegnato con la propria professionalità in tutti i sensi e cercando di rendere consapevoli le istituzioni che la parte verde d’Italia dovrà rimanere dove affonda le proprie radici, affrontando con consapevolezza e intelligenza gli eventi che la Natura ci mette davanti.

Lo staff della
Trama di Gaia APS